
Nel corso di dieci settimane e 1.850 miglia nautiche, il nostro team ha svolto attività sul campo in tutto il Mar Tirreno, raccogliendo campioni, monitorando la biodiversità, registrando i paesaggi sonori sottomarini e acquisendo dati ambientali per comprendere meglio il Mar Mediterraneo.
La spedizione 2026 in numeri
- 56 campioni di zooplancton raccolti
- 10 campioni d’acqua raccolti
- 55 registrazioni bioacustiche
- 257 individui di megafauna osservati, appartenenti a sei specie
- 23 campioni d’acqua raccolti per l’analisi dell’eutrofizzazione
- 38 transetti di snorkeling effettuati
- 10 profili di temperatura e salinità/conducibilità, accompagnati dal monitoraggio continuo della batimetria e della velocità del vento, per individuare fenomeni legati ai cambiamenti climatici
La ricerca continua
Sebbene la spedizione sul campo sia giunta al termine, la ricerca è solo all’inizio e il lavoro scientifico prosegue. I campioni raccolti e le osservazioni effettuate saranno ora analizzati in laboratorio, contribuendo ad approfondire la nostra conoscenza dell’inquinamento marino, della biodiversità, del rumore subacqueo e dei cambiamenti legati al clima.
Questi risultati contribuiranno inoltre agli obiettivi a lungo termine di Progetto M.A.R.E. 2026–2029, sostenendo l’ampliamento del monitoraggio ambientale nel Mediterraneo e rafforzando le conoscenze scientifiche necessarie per orientarne la conservazione.
Un ringraziamento speciale va a tutti i ricercatori, i membri dell’equipaggio, i partner e i collaboratori che hanno contribuito a questa missione. Un grazie particolare al Centro Velico Caprera per aver guidato il progetto e a Shiseido per aver sostenuto le attività scientifiche di quest’anno in qualità di main partner.
Non vediamo l’ora di trasformare questi dati in conoscenze scientifiche che possano contribuire a proteggere il nostro mare.

