
Il primo formato per i ragazzi delle scuole superiori per informare, educare e sensibilizzare i giovani riguardo al impatto del mare sulle nostre vite e le nostre vite sul mare inizia da Milano. Il 22 novembre, pochi giorni dopo la fine della COP26, il Piccolo Teatro Strehler ha ospitato il primo One Ocean Summit Young a cui hanno partecipato 15 classi di diversi licei di Milano e altrettante collegate da tutta Italia per seguire l'evento in streaming. L'iniziativa della One Ocean Foundation si è svolta sotto il patrocinio del Comune di Milano per promuovere un cambiamento educativo blu.
“Tutto è incredibilmente interconnesso: la pioggia che cade su Milano proviene da grandi perturbazioni che hanno origine nell'Oceano Atlantico”, ha ricordato Sandro Carniel, Direttore della Ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR a Venezia. “Ecco perché il mare inizia da dove siamo, indipendentemente da quali siano le coordinate geografiche. Ed è per questo che proteggere il mare è un impegno che appartiene a ciascuno di noi”.
Relatori in questa giornata dedicata ai giovani sono stati scienziati, ricercatori e atleti di sport acquatici del calibro di Mauro Pelaschier, Furio Benussi, Max Sirena, Roberto d
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#39;Amico e Chiara Obino, che hanno presentato i risultati dei loro lavori, hanno parlato delle condizioni dell'oceano e di ciò che desiderano per un futuro migliore. Il panel di esperti ha incontrato i giovani studenti in sala e online, in un dibattito sulla vita di coloro che lavorano per il mare e sul futuro delle nuove professioni blu.
Alla conclusione del Vertice, il One Ocean Young Challenge, una sfida multidisciplinare e creativa per il mare rivolta agli studenti delle classi III, IV e V delle scuole superiori del Comune di Milano. Gli studenti, che possono partecipare individualmente o in gruppi di massimo sei partecipanti, diventeranno così protagonisti del cambiamento raccontando la propria visione e interpretazione sul ruolo del mare nelle nostre vite attraverso la scienza, l'arte e le parole.
La sfida è aperta fino alle 12:00 del 10 dicembre 2021 e vanta il contributo di Canva che ha messo a disposizione profili educativi per gli studenti per creare i contenuti necessari. Per ulteriori informazioni sulle nostre iniziative e per partecipare, visita il nostro sito web: 1ocean.org/oof-young/
A livello globale, considerando la popolazione che va dai baby boomer alla generazione Z, emerge che quasi il 60% non ha informazioni precise sull'inquinamento degli oceani. Per un futuro veramente sostenibile è quindi essenziale informare e sensibilizzare i cittadini di domani sin dalla giovane età, promuovendo progetti formativi basati sul 14° SDG delle Nazioni Unite per la protezione degli oceani, dei mari e delle risorse marine.